L'associazione Officina dei Legami, in collaborazione con le associazioni Risolvere e Cimepe, organizza la tavola rotonda dal titolo "Negoziare in famiglia". L'evento si terrà a Foggia il 30 maggio 2025 presso Palazzo Dogana, con inizio alle ore 16:00.
L'incontro si propone di affrontare un tema cruciale e quanto mai attuale: i metodi alternativi di risoluzione delle controversie in materia familiare. Prendendo spunto dalla celebre affermazione di Roger Fischer, "Vi piaccia o no siete dei negoziatori", la tavola rotonda mira ad analizzare come le tecniche di negoziazione possano essere applicate efficacemente in contesti familiari spesso caratterizzati da elevata emotività e complessità.
Esperti del settore si confronteranno su interrogativi fondamentali: in caso di conflittualità familiare, è più efficace adottare una negoziazione competitiva o collaborativa? Una volta scelta la modalità, quali sono gli strumenti per realizzarla al meglio? E soprattutto, qual è il beneficio per il diritto e per la famiglia che affronta una separazione?
Dopo un'introduzione sul tema a cura dell'Avv. Annalena Ferrucci, il dibattito sarà moderato dall'Avv. Titti Calfapietro del Foro di Bari. Interverranno la Dott.ssa Valeria Montaruli, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, l'Avv. Lucrezia Maselli, professionista collaborativa, e la Dott.ssa Fulvia D'Elia, sociologa e mediatrice dei conflitti. In collegamento online parteciperà l'Avv. Marina Marino del Foro di Roma e Presidente dell'associazione Risolvere.
L'evento ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Foggia, dell’Ufficio della Consigliera di Parità e dell'Ordine degli Avvocati di Foggia, che riconoscerà tre crediti formativi ai partecipanti. Hanno inoltre patrocinato l'iniziativa l'Unione Giuristi Cattolici di Foggia, la sezione Fidapa di Foggia, la Camera Minorile di Capitanata e Lavori In Corso.
La tavola rotonda sarà anticipata dai saluti istituzionali.
Le dichiarazioni della Consigliera di Parità, prof.ssa Assunta di Matteo: "Sono convinta che la promozione di metodi alternativi di risoluzione delle controversie familiari, come la mediazione e la negoziazione collaborativa, possa rappresentare un beneficio significativo soprattutto per i soggetti più vulnerabili, come i bambini e le donne che spesso si trovano in posizioni di svantaggio nei conflitti. Questa iniziativa offre un'occasione importante per sensibilizzare l'opinione pubblica e i professionisti del settore sull'importanza di approcci che mettano al centro il benessere dei più fragili e la costruzione di soluzioni condivise e sostenibili."